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Oggi pomeriggio, dopo un breve scambio di battute con due signore (e voglio dire due vere signore, per non dare adito a equivoci) sono giunto alla conclusione, concordi le mie interlocutrici, che c'è un tempo per le crostate e c'è un tempo per le mutande.
Oggi mi sento un po' più in pace con me stesso... e non solo. Ci è voluto relativamente poco, ho avuto anche una spintarella (non di quelle "italiane" però). ¡Saludos a todos!
In questo momento sono seccato, annoiato, arrabbiato, e chi più ne ha più ne metta. L'ultima, che poi non è proprio ultima, ho (almeno) un visitatore frequente, che però non vuole farmi sapere che ne pensa del mio blog. Colgo quindi l'occasione per chiedergli di farsi vivo. Il mio indirizzo è ludovicodisavoia@hotmail.it
Marcello Lippi, il selezionatore della nazionale di calcio italiana, per propiziare il risultato della squadra, il giorno prima di ogni incontro importante mangia 3 etti di prosciutto crudo. Lascio a voi immaginare di quale tipo di prosciutto si tratti.
No puedo decir lo que pienso de los italianos.
Che vuol dire in inglese? Non usate il traduttore di Google, non funziona affatto bene. Chiedetelo a qualcuno che sa l'inglese, e poi confrontatelo col titolo di una collana di dvd marcati Disney che propone un corso di inglese per bambini. Poi fatevi due conti.
Hot fuzz. Dal titolo non si capisce molto del film, anzi direi che è ben poco pertinente, ma il film, senza avere pretese da opera d'arte (anzi è dichiaratamente poco serio), in realtà ha una morale che condivido, e mi fa piacere che abbiano girato un film dal gusto 'moderno', con un esito del genere. Comunque è una pellicola perdibile ma, a suo modo, godibile.
A che serve un blog? Secondo me a mettersi in mostra. Certo, non si può dire che sia un'analisi raffinata, ma mi pare sia così. Ah, poi c'è la tribù di appartenenza, ma questo forse vale solo per i più giovani. E il mio a che serve? Chi ne sa di più è pregato di contattarmi. Questa "leggenda" metropolitana si commenta da sè.
Stefania Giacomini, tgr del Lazio, ore 14: "A Roma la temperatura è bollente". Sic transit gloria mundi.
"V per vendetta" è il suo titolo. Si tratta di una storia neanche originalissima (storia 'antica' ma di ambientazione attuale e molto pertinente con i fatti di oggi), ma è davvero un film ben fatto, due ore che scorrono via in un fiato. Apprezzabile sotto molti aspetti (luci, ritmo, ecc.), ma per farne una descrizione/critica attendibile devo rivederlo. In ogni caso trovo inquietante non averne sentito parlare affatto. Vedetelo.
Non usate prezzemolo e origano sulla trota: fa veramente schifo!
Ecco un detto valido. Uno dei pochi, a mio modo di vedere. Esempio: dopo tanti anni ho capito cosa ha la matematica per piacermi così tanto: non si può imbrogliare.
Un mio amico mi ha appena ricordato un fatto. Premesso che ognuno di noi ha delle "molteplicità comportamentali" già nel mondo reale, questi "nuovi media" (ma ricordo che Internet è disponibile a livello commerciale in Italia da 14 anni, e prima ancora c'erano le bbs e il Videotel) sono mezzi quasi ideali per manifestare aspetti (diciamo) inusuali se non antitetici, di ogni persona. Banale, vero?
Ho appena finito di pranzare. Mentre, mangiando, facevo il quotidiano battibecco con mio padre, dal televisore, sintonizzato su Rai3, GR3 edizione del Lazio, per bocca di Stefania Giacomini, sentivo queste (quasi) testuali parole: "L'altra notizia del giorno è il caldo."
Non è che ce l'ho con lei, anzi a dire il vero non è l'unica volta che sento dare questa "notizia" questa estate (come anche negli anni, anzi, nelle estati recenti), ma ne ho - diciamo - le tasche piene di questo modo di fare informazione.
Cercando con Google, ho trovato un blog. Vado, faccio in tempo a leggere: "Amo le modelle perché secondo me sono lo specchio della perfezione fisica femminile." e il pc si impalla.
Lungomare di Rimini: una ragazza rom di 16 anni incinta di sei mesi è stata prima insultata
da un uomo, poi picchiata, il pubblico a guardare senza intervenire. La vittima dell'aggressione venerdì sera, chiedeva l'elemosina.
A soccorrerla sono stati gli attivisti del gruppo ‘Everyone', che hanno
provveduto ad accompagnare la giovane a un ospedale di Pesaro: guaribile in dieci giorni. Nessun pericolo di vita per il
piccolo che la minorenne porta in grembo. L'Everyone, che si occupa della
salvaguardia dei diritti umani, sporgerà denuncia contro ignoti. (Notizia presa da http://www.romagnaoggi.it/rimini/2008/6/9/93067/)
Auguri Andri! (Sì. lo so, me so sprecato...)
Parola: funzione caratteristica dell'essere umano e dei pappagalli; essa è fondamentale, se viene da Dio o da una persona di fiducia; per il pappagallo è indifferente.
Pensiero: attività della mente, termine usato spesso, infatti, per indicare una preoccupazione.
Idea: prodotto di uno o più pensieri.
Ideologia: raccolta di idee, che, pur se valide singolarmente, insieme possono far danno.
Fede: (f.) ciò che vale e sostiene ciascun individuo; (m.) ciò che vale e sostiene un solo individuo.
Religione: insieme di credenze, dotate di una certa omogeneità e coerenza, socialmente accettabili.
Superstizione: credenza popolare ufficialmente non riconosciuta da nessuna confessione religiosa.
Scaramanzia: superstizione socialmente accettabile.
Dio: immagine mitizzata dell'essere umano; essere supremo e totalizzante, ma – parole sue – in realtà non pienamente comprensibile all'uomo stesso.
Denaro: efficace sostituto di Dio, diffuso un po' ovunque ma non in maniera omogenea. Rispetto alle divinità tradizionali, non disturba il credente con la sua parola ed è di immediata comprensione.
Normale: ciò che è comune, ordinario.
Persona normale: alternativamente indica persona comune o persona che commette un terribile gesto, ma del quale i vicini non lo credevano minimamente capace.
Trasgressivo: sinonimo di normale.
Morale: cosa pallosissima, considerata solo una palla (appunto) al piede, visto che impedisce di progredire.
Etica: versione fine (e ipocrita) di morale, buona per nomi composti (bioetica) e per la sua rapidità di pronuncia.
Deontologia: versione enfatica (e ipocrita) di morale, adatta per i professionisti.
Legalità: termine frainteso e malinteso, grazie alla vaga assonanza con la parola "legare".
Iniziativa: attività di chi ha gli agganci giusti.
Ambizione: pur etimologicamente diversa, è sinonimo di servilismo.
Pratico: (sost.) uno che ci sa fare; (agg.) caduto in disuso nel suo significato originario, usato ora come puro riferimento alla quotidianità, alla concretezza e all'utilitarismo più amorale.
Ragione: caduta in disuso (sia la parola che l'entità alla quale fa riferimento). Raramente attribuita a persona da compatire paternalisticamente.
Politica: attività dei partiti.
Politico: essere umano appartenente a un partito.
Partito: componente dell'oligarchia al potere che sostituisce il tiranno, perché ora non è più presentabile. È preferibile che ce sia più di uno (cfr. Unione Sovietica).
Democrazia: si sa solamente che piacerebbe a molti esportarla, perché altrimenti resterebbe inutilizzata nel proprio paese, e sarebbe un peccato.
Guerra: attività per la promozione economica e sociale.
Libertà: ciò che ci fa sentire vivi, quasi tutti ne hanno, quindi.
Libertà di pensiero: versione alta del concetto di libertà, pura figura retorica, stante la scarsa disponibilità di tempo e di informazioni per essere esercitata.
Liberale: termine arioso e positivo, deve il suo successo anche alla sua assonanza con il verbo "liberare".
Lacci (e lacciuoli): oggetti in origine particolarmente utili, ormai considerati dannosi, specie per le attività imprenditoriali.
Tiranno: capo di stato assoluto.
Morte: fine della vita; per qualcuno fine dei pensieri, per altri inizio di una vita diversa e migliore.
Dolore: cosa brutta, talvolta bruttissima, causata principalmente da comunisti, dentii, figli.
Piacere: ciò per cui vale la pena vivere; in forma esclamativa, parola ipocrita e/o beneaugurante pronunciata in occasione dell'incontro di talune persone.
Fatica: sensazione sgradevole associata alla libertà e quindi alla vita.
Moderato: opposto di estremista e di radicale, dotato quindi di buon senso.
Estremista: situato ad un estremo, nella classica visione lineare delle cose.
Estremo: (sost.) in matematica (geometria) uno dei due punti che delimitano un segmento; (agg.) ultimo: 'estremo saluto'. (Insomma, niente di buono).
Radicale: chi aderisce a modelli profondamente diversi (alle radici, appunto), quindi da bandire, anzi, bandito.
Radicali liberi: espressione usata negli spot pubblicitari per indicare cose negative per la salute. (cfr. un testo di chimica organica)
Comunista: incarnazione di pressoché tutti i difetti dell'essere umano, può assumere qualsiasi sembianza, tranne quella di uomo calvo (di qui la recente moda, tra gli uomini, di radere a zero ciò che dovrebbe contenere il cervello).
Socialista: solitamente calvo, grande fiuto in politica, l'Italia ne annovera due in particolare, entrambi nativi della Padania, che hanno lasciato un segno indelebile anche come grandi statisti.
Comunicazione: è sulla bocca di tutti, ma da lì non si muove.
Sinistro: (sost.) incidente; (agg.) inquietante. (anche qui niente di buono.)
Fascista: (1) seguace del movimento politico creato da Benito Mussolini; (2) uomo impregnato di nostalgia di cose a lui del tutto sconosciute e oscure.
Acqua: pur essendo un composto essenziale per la vita, è usato spesso come termine spregiativo, intendendo così povertà di contenuto (es.: "la classe non è acqua").
Laico: ateo, talvolta abbastanza perbene, talvolta no.
Papa: colui che non muore mai.
Roma: città che non muore mai.
Romano: situato a Roma.
Padania: terra dei Padani, etnia estinta circa 2000 anni fa'.
Anima: ciò che muove.
Animale: essere dotato di anima, quindi soggetto a muoversi, talvolta in maniera eccessiva e maldestra.
Computer: nome moderno del calcolatore elettronico.
Calcolatrice: versione femminile del calcolatore, e perciò inferiore sia nell'aspetto sia nelle capacità, ma generalmente molto più affidabile.
Giovani: chimera sociale inseguita da generazioni di politici italiani.
Anziani: chimera sociale vezzeggiata ma non inseguita (tanto dove vanno...) da generazioni di politici italiani.
Famiglia: Padre, madre e qualcun altro. Talvolta sinonimo di azienda o di associazione per delinquere.
Sessualità: questione tipicamente maschile.
Eterosessualità: costume antico, un po' fuori moda, per una sua presunta banalità (forse).
Omosessualità: costume antico, tornato recentemente di moda.
Transessualità: costume antico; si può citare, senza esagerare. Spesso confuso con la omosessualità.
Bisessualità: costume antico, ma non si può tanto nominare. Anch'esso talvolta confuso con la omosessualità.
Donna: l'altra metà del cielo, per l'esattezza quella che non si vede, se non nei poliambulatori delle Asl e nelle scuole.
Pietro: raro caso di parola maschile che deriva da una femminile, che in compenso da nome comune di cosa diventa nome proprio di persona.
Andrea: nome proprio di persona maschile: significa virile.
Andreina: versione femminile di Andrea.
Calcio: gioco maschio, dove i giocatori si toccano spesso con quasi tutte le parti del corpo.
Snob: dal latino "Sine nobilitate", letteralmente "senza nobiltà", quindi plebeo, volgare, cafone, zotico.
Sogno: alternativa alla vita, da essa quotidianamente interrotto per necessità pratiche.
Cinesi: realtà emergente, da decenni. (cfr 'La Cina è vicina', film di Marco Bellocchio, 1967; 'Arrivano i cinesi', canzone di Bruno Lauzi, 1969)
Cristo: persona tranquilla, con idee sovversive, strumentalizzato da generazioni di manipolatori mentali.
Povero Cristo: persona tranquilla, innocua.
Povero: persona con molti pensieri dovute alle necessità materiali, e per questo poco tranquilla.
Benestante: ricco, ma non troppo, una cosa giusta.
Rivoluzione: in matematica (geometria) termine che indica una rotazione completa fino al raggiungimento del punto di partenza. In politica, indica un moto popolare atto a modificare l'organizzazione dello Stato in modo radicale, che si conclude con un nulla di fatto.
Occidentale: situato a ovest: per l'Europa quindi è l'America. Termine inventato da un noto navigatore e avventuriero genovese per rendere conto dei fondi ottenuti da un monarca europeo.
Televisione: letteralmente "visione a distanza"; tecnologia usata per occupare la mente onde evitare di avere pensieri e per trasmettere partite di calcio.
Reality: letteralmente - in inglese - realtà; indica programmi di fiction camuffati da realtà.
Fiction: finzione.
Lavoro: (1) attività che dell'essere umano atta a produrre; (2) fondamento della Repubblica Italiana.
Italiano: (sost.) persona proveniente dall'Italia; (agg.) mai usato nel suo significato originale, nemmeno nelle altre lingue.
Signore: grande uomo, anzi troppo grande.
Cuore: chi non lo ha vive meglio.
Cervello: chi lo ha vive meglio.
Fegato: chi lo ha vive meglio.
Palle: che le ha vive meglio, chi le fa girare corre però qualche rischio.
Dottore: sinonimo di laureato.
Sigaretta: unico oggetto che provoca morte legalmente distribuito in Italia.
Farmaco: in origine (greco antico) indicava veleno, attualmente indica una sostanza che, per fare del bene, può occasionalmente comportarsi come un veleno. In questa sfavorevole eventualità, se il sintomo non è previsto nell'elenco degli effetti collaterali, avvisate il vostro medico o il farmacista, altrimenti state tranquilli.
Osceno: da non vedere, anzi, da mettere via, per poi guardarlo di nascosto.
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